Sta’ a sentire me, Eva, che la so lunga quanto la mia coda.

Guarda Kim Kardashian: ha un superculo cellulitico eppure è una star da svariati milioni di dollari l’anno.
E hai mai guardato bene la Vittoria Silversted? e la Hillary Duff?

Idem con patate. E la lista potrebbe continuare all’infinito.

Perciò tesorino ascolta me: è inutile che continui a fare la fame e a spaccarti di jogging sotto il sole cocente.  Mangiati questa succulenta mela ripiena di nutella consolatoria, che tanto non ce la farai mai a sconfiggere la cellulite… tanto vale che ti godi un po’ la vita!”

Il cielo a quel punto si fece nero e, con la forza di un tuono che spacca le pietre, una voce perforò le nuvole:

Guai a te Donna! Ti avevo detto di non mangiare MAI di quella mela-nutella proibita!

Non sei riuscita a capire il vero segreto per liberarti dalla cellulite e hai ceduto alle tue umane debolezze!

Ora dovrai passare il resto della tua vita saltando da una dieta all’altra, patendo morsi della fame più feroci di quelli di un orso appena uscito dal letargo e soffrendo le pene dell’inferno in puzzolenti palestre o rischiando l’infarto mentre fai jogging sotto il sole!”

SE SOLO…

Ah… se solo Eva avesse avuto Linea Lazy… la vita dell’intera umanità sarebbe stata decisamente migliore!

E invece purtroppo, da allora noi donne viviamo fra incudine e martello, stritolate tra l’invidia per quelle cosce perfette delle star ritoccate con Photoshop e l’orrore delle nostre cosce bucherellate a buccia d’arancia.

Naturalmente, visto che ben l’85% delle donne – statistiche alla mano – soffre di cellulite, l’argomento è diventato bersaglio perfetto di chirurghi fantasiosi, estetiste senza scrupoli, industrie cosmetiche, fitness guru e dietologi più o meno improvvisati.

“Fai la dieta dell’ananas che ti fa drenare l’acqua di troppo …”

“Vai a correre almeno 5 km ogni giorno, meglio se sotto il sole così perdi più liquidi

“Mettiti i dimapant, i nostri super pantaloncini che sciolgono il grasso sottocutaneo e poi spalmati una bella dose di questa crema ai Sali del Mar Resuscitato!”

“Prenditi questo pacchetto di 48 sedute con il nostro macchinario succhia-cellulite alla modica cifra di 150 euro la seduta”

“Fatti uno scrub ogni sera con questa spatola speciale a base di peli di canguro, resta immersa nella vasca per almeno 20 minuti con il nostro olio essenziale estratto direttamente dalle ali di Farfalla della foresta peruviana e soprattutto fai digiuno depurativo per almeno 3 giorni a settimana”

Per non parlare poi di tutto il filone di quelli che la mettono giù durissima e scrivono terroristici articoli sulle più disparate riviste, affermando senza pietà che addirittura la cellulite sarebbe una MALATTIA.

Per forza che poi una finisce per scofanarsi di nutella consolatoria! Il serpente aveva tutte le ragioni, bisogna pur godersela la vita no??

NO!

O meglio. Giustissimo e sacrosanto volersi godere la vita. Ma non per questo è necessario:

  1. Rinunciare ad avere gambe toniche e sode e chiuderti in enormi pantaloni della tuta, mentre guardi invidiosa e frustrata ogni minigonna – con relativo paio di gambe affusolate e magre da paura – che ti passa vicino
  2. Passare mesi o anni a mangiare insalata e morire di sensi di colpa per ogni cioccolatino che ti salta in bocca senza il tuo permesso, mentre incenerisci l’immancabile amico della tua compagnia che può mangiare anche un tiramisù intero senza ingrassare di un solo etto
  3. Rassegnarsi a fare la figura della scimmia mal ammaestrata in palestre piene di bellimbusti che non hanno altro da fare se non allenarsi, quando tu fra il lavoro, i figli, la casa, il marito e la suocera non hai neanche il tempo per farti la doccia in santa pace!

 La cellulite non è una malattia.
E’ semplicemente il risultato di cattive abitudini alimentari, di movimento e soprattutto di…

No aspetta, il segreto più segreto di tutti non te lo dico subito. Anche perché è così meravigliosamente semplice che la tua mente potrebbe rifiutarlo con la forza di un greezly che vede attaccati i suoi cuccioli, visto che fino ad oggi non hanno fatto altro che inculcarti in testa l’idea che la cellulite è una brutta bestia praticamente impossibile da sconfiggere.

Andiamo quindi con ordine.

Porta pazienza e seguimi, anche se ti faccio fare un piccolo giro nelle pieghe del corpo femminile (giuro, sarà il più piccolo possibile, anche se potrei stare a parlartene per ore, dopo tutti i libri di anatomia e medicina che mi sono studiata per venire a capo davvero della questione).

Ogni cellula del nostro corpo praticamente nuota all’interno di un liquido fatto di acqua (il nostro corpo è formato per più del 70% da acqua, quindi niente di più ovvio), sali minerali, enzimi e vitamine vari, indispensabili al corretto funzionamento dello scambio di nutrienti fra tessuti, sistema linfatico e sistema circolatorio.

Questo delicato equilibrio può essere molto facilmente disturbato (da fattori alimentari, dallo stress non scaricato, dalla insufficiente idratazione, dalla mancanza di elettroliti) con la tragica conseguenza di bloccare lo scambio sano e naturale che dovrebbe esserci nei nostri tessuti. 

L’effetto è quello che vedi rappresentato nella figurina semplificata qua sopra: 

=> L’immagine di sinistra è quella di una situazione perfettamente sana, in cui la cellula dall’interno scarica i propri fluidi verso l’esterno, drendando correttamente. 

=> L’immagine in centro è quella di una situazione “in stallo”, in cui la cellula manda fuori almeno quanto riceve DA fuori (in termini di liquidi complessivi. Poi qui dovremmo stare a vedere se la qualità di ciò che entra ed esce è quella funzionale al pieno benessere della cellula, ma ti avevo promesso che l’avrei fatta semplice) 

=> L’immagine di destra è quella della situazione che, all’esterno, vediamo come l’odiata buccia d’arancia: l’equilibrio è saltato e la cellula trattiene più di quanto in realtà dovrebbe scaricare. 

MA PERCHE’???????

Lo so, lo so, ti capisco. Ma non disperare e continua a leggere fino alla fine perchè se capisci i prossimi passaggi sei destinata ad avere finalmente in mano la chiave per liberarti definitivamente dalla tua buccia d’arancia!

Per arrivarci dobbiamo tornare ai tempi della nostra amica Eva, quando più o meno affondano le radici del genere umano. In allora noi ominidi vivevamo correndo dalla sera alla mattina: per scappare dai predatori, per cercare cibo, per cercare acqua e via dicendo.

Già a quei tempi però, in realtà, le donne facevano una vita più sedentaria degli uomini e, anche per questo, avevano più bisogno di “depositare” nel loro corpo sostanze di accumulo per i tempi duri.

In altre parole, mentre l’uomo correva per la savana alla ricerca di prede, le donne stavano per giorni interi a prendersi cura degli anziani e dei bambini e poteva capitare che trascorressero anche interi giorni senza riuscire a mangiare poco più che qualche frutto o qualche bacca.

Di conseguenza il corpo femminile si è evoluto imparando che “quando ce n’è, meglio mangiare e mettere da parte”. E indovina dove mette da parte?

Esatto!

Sulle cosce…

Tant’è che, fino a solo qualche secolo fa – pensa al famosissimo dipinto della Venere di Botticelli – una donna formosa era simbolo di abbondanza, di ricchezza e di benessere.

Poi però i tempi, anche in questo, sono cambiati.

Il modello di donna magra, con le gambe lunghe e affusolate è diventato il sinonimo di “Bellezza” con la B maiuscola e tutte le altre – più dell’85%, te lo ripeto, così intanto ti ricordi che non sei sola e che la maggior parte delle foto che vedi sui giornali dall’estetista sono ritoccate con Photoshop! – pagherebbero qualsiasi cosa pur di avere gambe così.

Senza veline e modelle secche come chiodi a dettare moda, tutto era più facile, niente da dire.

Ma tornando a noi, quello che Eva non aveva capito, e con lei lo ignora tuttora la maggior parte delle donne, era che

  • fare jogging o simili attività esclusivamente cardio– attività che infiammano i muscoli delle gambe, predisponendole ESATTAMENTE a produrre un ambiente più favorevole alla cellulite – o
  • mangiare 3 carote e 2 gamberetti in una giornata per cercare di abbattere le calorie (ignorando che contare le calorie, ai fini della riduzione della cellulite, è utile quanto un preservativo bucato)

è la ricetta precisa per peggiorare la situazione.

LA RISPOSTA GIUSTA INVECE ERA…

Eva non aveva capito che la risposta ai suoi problemi ce l’aveva sotto gli occhi, per la precisione nel suo Adamo il quale, a differenza sua, non aveva problemi cellulitici non perché avesse avuto in sorte una costituzione più fortunata ma semplicemente perché in quanto uomo faceva un tipo di vita molto diverso.

Pensaci: gli uomini che andavano a caccia non potevano certo passare ore intere a correre.

Il loro movimento era più un movimento a scatti: camminate lunghe di ricognizione, nascondersi dietro un cespuglio e poi scattare per arrivare alle spalle della preda e possibilmente trasformarla nella loro cena.

La linea genetica del maschio si è dunque evoluta con abitudini ALIMENTARI e di ALLENAMENTO molto diversa da quella delle femmine.

Ora, finchè c’erano il Botticelli e gli altri amici suoi che amavano le donne formose e tanto più erano formose, tanto più si eccitavano, tutto andava alla grande per noi fanciulle.

Quando però la moda hanno cominciato a dettarla Twiggy e le sue amichette anoressiche, tutto è drasticamente cambiato, in peggio ovviamente: quelle forme che per secoli era stato un meccanismo di difesa e naturale adattamento evolutivo della natura, all’improvviso sono diventate peggio di satana.

British model and actress Twiggy – London, March, 1967. (Photo by Express Newspapers/Getty Images)

Ora, so perfettamente che tu sei una di quelle persone sagge e ragionevoli che non corrono dietro ai dettami della moda e, per questo, fai PERFETTAMENTE bene a prenderti cura del tuo corpo, aenza ossessionarti tra riviste di moda e canoni assurdi. Non ti sto dicendo infatti con questo che “ciccia e brufoli è bello”, ovviamente!

Ma voglio farti capire che, più che continuare a tenere l’attenzione sul “come faccio a farmi passare la celullite”, la cosa imporante da chiederti è: COME FACCIO A METTERE IL MIO CORPO IN CONDIZIONI DI FUNZIONARE AL SUO MEGLIO, stante le esigenze della mia vita attuale? 

Troppe donne infatti, ponendosi la domanda sbagliata, finiscono per credere che mangiare 2 carote e 3 foglie di insalata al giorno significhi prendersi cura del proprio corpo, mentre invece lo stanno solo danneggiando di più!

Quindi, mia cara amica, se vuoi riprendere in mano le redini della tua vita, smettere di incazzarti con il tuo uomo tutte le volte che si gira a guardare un culo alto e sodo in spiaggia, mentre tu sei tutta accartociata nel tuo asciugamano per non far vedere le tue naturali abbondanze, hai solo una cosa da fare: capire la lezione che Eva non aveva capito.

Devi guardare alla storia dell’evoluzione umana e vedere quello che è sotto gli occhi di tutti (ma che chirurghi estetici, industria cosmetica ed estetiste non vogliono assolutamente che tu sappia):

gli allenamenti lunghi, le attività sportive ripetitive – come la corsa o le lunghe noiosissime sessioni in palestra – e le diete da fame, di qualunque tipo siano, sono del tutto inutili per risolvere il tuo problema.

La soluzione è un’altra, ovvero puntare a fare la vita più possibile simile a quella di Adamo.

In altre parole:

  1. un’alimentazione che non porti mai il tuo corpo ad entrare nell’allerta “non-c’è-niente-da-mangiare” (in altre parole, vietato fare la fame!!) e allo stesso tempo che ti assicuri di mangiare solo cibo con proprietà tali da non trasformarsi immediatamente in zuccheri pronti a depositarsi sulle chiappe
  2. allenamenti brevi ad alta intensità che non facciano mai entrare il tuo corpo in stress tale da attivare i circuiti del cortisolo MA che allo stesso tempo non gli facciano l’effetto di un bicchiere d’acqua fresca
  3. e ultimo ma non meno importante, il famoso ingrediente segreto…

Pronta??

PRONTA A SCOPRIRE L’INGREDIENTE SEGRETO?

Ok, adesso hai una base storico-scientifica sufficiente per arrivare ad accettare l’ingrediente segreto con una discreta serenità.

Quindi rifletti insieme a me: che cosa facevano secondo te i nostri antenati quando avevano finito di andare a caccia?

Rincasavano dopo una lunga giornata stressante di lavoro e si ritrovavano una cesta piena di vestiti da stirare, la cena da preparare e i figli da mettere a letto?

O forse si sedevano attorno al fuoco, si rilassavano e… RESPIRAVANO?

Brava, esatto: RESPIRAVANO, spontaneamente, rilassatamente e naturalmente, magando ballando ritmatamente e cantando (ovvero respirando in modo ancora più intenso!) attorno al fuoco.

Ora, so che tu sei convinta di respirare – anche perché altrimenti non saresti qua a leggere, ovvio – ma in realtà è una cosa non fai mai.

O quantomeno. Non fai MAI come dovresti.

Facci caso. Fermati un attimo e guardati respirare. Porta attenzione a quali parti del tuo corpo si muovono mentre respiri.

Fatto?

Ok. Quasi sicuramente avrai visto muoversi la parte alta del petto e le spalle. E non si sarà mossa una foglia all’altezza della pancia.

Questo succede perché quasi più nessuno di noi – donne in particolare – respira con il diaframma. Troppo stress, troppe tensioni, troppa disabitudine e abbiamo dimenticato come fare a respirare davvero.

Sento il dubbio sibilarti serpentesco dietro le orecchie…  “Ma che diavolo centra questo con la cellulite?”

E’ presto detto.

Se ricordi ti ho detto che le cellule del nostro corpo hanno un continuo scambio fra di loro attraverso i liquidi dei tessuti e uno dei requisiti principali perché questo scambio avvenga è che ci sia una sana e corretta ossigenazione. In altre parole deve arrivare abbastanza ossigeno in tutto il corpo affinché le cellule possano depurarsi e fare il loro lavoro per bene.

Ma se tu non respiri correttamente questo scambio avviene a metà. E indovina chi ne risente di più?

Certamente le parti meno importanti dal punto di vista della sopravvivenza: gambe e addome.

Del resto, non faresti così anche tu? Se dovessi decidere chi salvare fra il tuo cuore, il cervello, i polmoni, gli organi interni o le tue cosce, non rinunceresti forse proprio a loro, le tue povere cosce?

Certo che sì.

Bene, ovviamente il tuo corpo fa altrettanto. La conseguenza è che non c’è mai abbastanza ossigenazione nel tuo corpo e a risentirne è proprio la consistenza dei tuoi tessuti che finiscono per raggrinzirsi nella famosa, odiatissima buccia d’arancia!

Ecco fatto, adesso sai tutto.

Come vedi la ricetta è piuttosto semplice.

Quanto meno in teoria.
Il problema poi sta nell’avere qualcuno che sa esattamente come fartela mettere in pratica:

  • senza che tu ti faccia male con allenamenti sproporzionati per la tua situazione di allenamento attuale e per le tue eventuali problematiche fisiche
  • senza che ti trovi a partire in quinta con un programma che è fuori dalla tua portata e che, inevitabilmente molleresti – come tutte le altre volte – dopo qualche settimana, se non giorni
  • senza che tu debba venire a capo da sola dei mille dubbi che ti possono venire sull’alimentazione corretta per te
  • e soprattutto senza che tu ti debba sentire dannatamente sola quando arrivano gli inevitabili momenti di debolezza e di stanchezza.

ADESSO BASTA!

Un giorno, in studio da me a Thiene è arrivata una donna tanto bella quanto incredibilmente frustrata. Dico incredibilmente perchè a guardarla sembrava una di quelle che ha tutto quello che si potrebbe desiderare: vestita in modo elegante, truccata in modo leggero ma di gran classe, alta, slanciata, lineamenti splendidi, capelli biondi ben curati… Insomma, una gran gnocca. 

Che però veniva da me perchè era convinta di essere un cesso… per via del suo girovita e delle sue cosce!

Quando mi ha detto il suo problema, quando mi ha raccontato che razza di dieta da fame e quanta poca energia avesse (guarda caso..!!!) ho fatto una fatica allucinante a trattenermi dal cominciare ad urlare. 

Però per fortuna sono riuscita a starmi zitta, ma solo perchè dentro mi sono giurata: adesso preparo l’allenamento per rimettere in forma questo povero frustrato Brutto Anatroccolo ma poi, costi quel che costi, devo trovare il modo di far sapere al mondo le cose giuste.

Qualche settimana dopo, Pancia piatta in 7 giorni era pronto ed è ad un solo clic da te. 

Clicca qui o sull’immagine qui sotto per scaricare [GRATIS] il programma video di allenamento e alimentazione per affusolare il tuo giro di vita senza ammazzarti di palestra nè fare la fame e soprattutto senza rischiare di spaccarti la schiena con movimenti sbagliati. Io ti aspetto per lavorare al tuo fianco e aiutarti a conquistare la forma, l’energia e l’entusiasmo che meriti!