Ore 6:30, ecco implacabile il suono della sveglia, non puoi nulla contro di lui, provi con tutte le tue forze ad ignorarlo, ma non hai scampo, devi aprire gli occhi.

Ore 7:00 grazie al metodo scientifico che hai studiato e perfezionato in anni e anni di duro lavoro, in 30 minuti sei riuscita a farti la doccia, vestirti, preparare la tua borsa, ricordandoti esattamente tutto ciò che ti serve per la riunione delle 15, ma non solo, hai anche preparato la colazione, sistemato la cucina e sei pronta perché l’intera truppa si alzi.

Ore 7:30 l’invasione Zombie è avvenuta. I bambini e tuo marito vagano per caso con un’espressione vuota, privi di segni di vita, mentre tu, che sei già al secondo caffè, con un “hop-hop” inciti tutti a schierarsi nelle posizioni di battaglia.

Ore 8:00 tutti fuori casa. I pargoli sono in macchina, con i loro zainetti fatti e la loro voglia di urlare a fare da contorno, tuo marito è partito per la sua missione quotidiana, riuscendo a stamparti un bacio sulla guancia veloce prima di scappare via distratto (ma lo perdoni, d’altronde non è una donna, non riesce a farle due cose insieme)

E da qui in poi, la corsa non finisce mai.

Ore 9:00 riunione con il team di lavoro per fare il punto della situazione.

Ora 13:00 pausa pranzo di ben 6 minuti, fra una telefonata al marito per verificare che sia ancora vivo e che si ricordi che i cuccioli d’uomo deve portarli lui a casa, e una rilettura agli appunti, perché la riunione delle 15:00 non si tiene da sola.

La scelta è fra ingurgitare un piatto di pasta nella mensa senza mai vedere la luce del sole, oppure andare al bar sotto l’ufficio e ingozzarti con un panino farcito da mortadella, pecorino, insalata, maionese e anche un pizzico di parmigiana che non si sa mai.

Scegli il bar.

Sai che comporterà una lotta all’ultimo sangue con gli altri clienti, sai che dovrai correre una maratona per tornare in ufficio puntuale, sai che sarà una prova di sopravvivenza, ma non importa, devi respirare un minuto l’aria fresca del mondo, oppure muori.

Sembra che la parte peggiore della giornata sia passata, ma tu non sei sciocca, e lo sai che è tutto appena iniziato.

C’è la riunione delle 15, seguita da un’ulteriore riunione per fare il punto della situazione, c’è l’appuntamento con un cliente delle 17, c’è il ritardo nell’uscire dall’ufficio, il traffico delle 18, la telefonata della baby sitter spazientita, quella di tua suocera e una serie di altri incubi che sembrano non finire mai.

Poi cucini la cena, e il pranzo per il giorno dopo per tuo marito che nel frattempo si è ammalato e si lamenta come se fosse a un passo dalla morte.

Ore 21:30 La prole è finalmente a letto, tra le braccia di Morfeo, e tu ti puoi godere un’ora di silenzio mentre progetti mentalmente il giorno seguente. Come gestirai i tuoi clienti, il tuo team, le tue bambine, è tutto stampato chiaramente nel tuo cervello.

Sei stanca, gonfia, non ti senti molto in forma, ma un’altra giornata è passata, sei sopravvissuta, non hai ucciso nessuno, sono già ottimi risultati.

Da quando sei tornata dalle vacanze non fai altro che ripeterti che devi rimetterti in forma, ma ti domandi anche

“Dove trovo il tempo di allenarmi?”

Televisione, cinema e riviste di moda non fanno altro che presentare modelli estetici assurdi, donne più magre di uno spaghetto, che scompaiono di profilo.

Loro tuttavia, hanno ore ed ore a disposizione per trasformare il loro corpo, è parte del mestiere, ma tu? Tu come puoi cancellare quei chili odiosi che tanto ti danno fastidio se non hai nemmeno un minuto per respirare?

Come puoi pensare di avere il tempo di andare in palestra, chiuderti lì dentro a fare noiose ripetizioni per 45 minuti, mentre palestrati gonfi ti guardano giudicando quanto sei maldestra?

Non è possibile giusto? E quindi ti rassegni al fatto che non ti rimetterai mai in forma, che non è scritto nelle stelle che il tuo corpo sia snello e sodo come vorresti.

Eppure, un modo c’è, un modo per tornare in forma nella metà del tempo, senza ammazzarti di palestra.

Per avervi accesso serve un unico requisito fondamentale: avere un’ora disponibile alla settimana.

Tutto qua? Sì, basta questo, e sto per spiegarti come è possibile.

Ogni giorno fai esercizio anche se non te ne accorgi

Sembra strano vero? Ogni giorno tuttavia il tuo corpo brucia calorie e fa moto, svolgendo un esercizio costante.

Di cosa sto parlando? Tutte le attività che fai comportano un dispendio di energia, dalle pulizie a dare un bacio a tuo marito, da cucinare a farti la doccia, TUTTO ti porta a bruciare calorie.

ATTIVITÁ TEMPO IMPIEGATO CALORIE CONSUMATE
Stirare 30 minuti 77
Passare il mocho 30 minuti 156
Giocare a carte 30 minuti 117
Preparare la cena 30 minuti 74
Pulire la macchina 20 minuti 102
Fare la spesa al supermercato 30 minuti 44
Provare vestiti 15 minuti 22
Piegare vestiti 30 minuti 36
Passare la scopa 10 minuti 18

 

Come puoi vedere sono attività che svolgi tutti i giorni, i cui movimenti ti sono super familiari, non usare complessi macchinari in palestra, ma piccole cose che fai dalla mattina alla sera.

Ovviamente non puoi metterti a piegare compulsivamente vestiti, ci sono modi migliori di passare il tuo tempo, ma il segreto dell’allenamento che 1352 donne hanno già sfruttato per tornare in forma è proprio in quelle piccole attività.

“Non ho capito Katia, devo semplicemente stirare?”

Sono anni e anni che ti stanno convincendo che dovresti andare in palestra

Negli anni ’70 hanno iniziato a progettare e commerciare le prime macchine per palestre, aggeggi infernali, con i quali si può compiere un movimento isolato a ripetizione e lavorare in questo modo sul muscolo, definendolo sempre di più.

Ovviamente per non sembrare storta o sbilanciata, è poi necessario che tu ti metta a lavorare sull’altro braccio.

E poi sulle gambe, altrimenti sembreresti davvero buffa con quelle braccia snelle e definite e delle gambe mollicce giusto?

E quindi altri esercizi, prima una gamba, poi l’altra, 20 ripetizioni l’una, un minuto di pausa, e via che si riinizia.

Poi ci sono i glutei, gli addominali, i pettorali, le cosce e via all’infinito, un mini esercizio per ogni singola parte del tuo corpo.

L’industria del fitness con i suoi macchinari scintillanti e le sue palestre d’ultima generazione ha indotto l’utenza media a ritenere che, per lo svolgimento della stessa, sia necessario disporre di un equipaggiamento tecnologicamente avanzato.

Non c’è altro modo di fare sport, ti servono pesi, bilancieri, macchine con corde, presse per le gambe e ogni sorta di strumento di tortura medievale.

C’è un piccolo gruppo di appassionati però che non ha smesso di credere che

L’allenamento più efficace, che dà i risultati migliori, in meno tempo, con meno dispendio economico sia un altro

L’odierno frequentatore di palestra, per quanto possa avere un aspetto “FIT”, spesso non si distingue per le proprie abilità motorie. Certo magari solleva mille mila chili, ma poi non è coordinato nei movimenti.

È normale, è abituato a svolgerne uno per volta, lui sa sollevare per 19384949 volte un bilanciere, ma non deve muoversi nello spazio.

Molti bodybuilder, ad esempio, sebbene dotati di imponenti masse muscolari, ed in grado di sollevare notevoli “tonnellaggi” sulle macchine isotoniche, a volte non sono in grado di usare la loro forza in maniera coordinata ed efficace.

È davvero raro trovare in palestra qualcuno in grado di eseguire questi semplici esercizi a corpo libero. Nonostante ciò i media ed il grande pubblico vedono il classico fisico da spiaggia come il modello ideale di salute, forza e fitness.

Purtroppo il peso che si riesce a sollevare su una pressa per le gambe od una macchina per i pettorali conta assai poco, se poi non si è in grado di gestire il proprio corpo nello spazio.

Ma questo non è l’unico problema di allenarsi in palestra, il tuo più grande ostacolo infatti è che

Non hai tempo di ripetere 20,30, etc etc volte lo stesso movimento

Come ti accennavo prima, se lavori su un muscolo alla volta avrai bisogno di molto più tempo, un esercizio del genere va bene per chi non ha nulla da fare, ma non di certo per te che hai una vita delirante.

Quando ho creato Linea Lazy non mi interessava di aiutare tutte quelle persone che hanno tempo da buttare in palestra, il mio scopo era raggiungere le donne vere, quelle con una quotidianità incasinata e un milione di impegni.

È questo che mi ha fatto innamorare dell’allenamento funzionale, lo speciale tipo di attività fisica che insegno e che faccio praticare a tutte quelle donne che mi chiedono un modo per tornare se stesse, per riprendersi il loro corpo e riiniziare e potersi finalmente guardare allo specchio sorridendo.

L’allenamento funzionale infatti ti consente di dimagrire in ½ del tempo

Come?

Allenando più parti insieme! Niente movimenti limitati che lavorano su quel micro muscolo da ripetere all’infinito, ma esercizi che coinvolgono più gruppi muscolari insieme.

Quando fai qualsiasi cosa nella vita, non ti limiti di certo a muovere un muscolo alla volta, ma anzi fai movimenti più complessi.

L’allenamento funzionale lavora proprio in questo modo, riproducendo il lavoro che il tuo corpo svolge durante le normali attività.

Vuoi sapere la cosa migliore?

Non ha bisogno di nessun attrezzo, ti basta un po’ di spazio nel tuo salotto!

  • Niente noiose ripetizioni infinite;
  • Niente movimenti terribili e monotoni;
  • Niente abbonamenti in palestra di 1-2-3 anni, che non userai mai;
  • Niente sollevamenti che ti spezzano la schiena.

Hai 20 minuti al giorno che puoi ritagliarti?

Ecco, sono fin troppi! Infatti ti bastano 3 volte a settimana per tornare in massima forma, come i fatti dimostrano:

Ma non devi credere né alle mie parole, né a quelle entusiaste delle mie clienti, puoi e devi credere solo e soltanto a te.

Infatti ti basterà andare su qui e troverai un regalo che ho pensato appositamente per te. Un miniprogramma in grado di appiattire la tua pancia in soli 7 giorni.

Sarò sincera, non ti sto promettendo un miracolo.

“Mi stai dicendo che se ho diversi chili in più non puoi farci niente?”

No. Ti sto dicendo che non li eliminerai tutti, ma l’effetto sarà comunque incredibile e per provarlo non devi fare altro che andare qui e vedere con i tuoi occhi.