“Io arrivo subito, devo prima fare una passeggiata, mi mancano 2 mila passi oggi”

“Che bravi oggi abbiamo fatto 10 mila passi”

“Sai che abbiamo bruciato 3 mila calorie con quella passeggiata?”

 

Mi capita spesso di vedere coppie, o amiche incitarsi così a vicenda, e la maggior parte di queste persone hanno una cosa in comune… sono fuori forma, cicciottelle, e si guardano allo specchio insoddisfatte ogni mattina.

Sai qual è il loro principale problema?

Le applicazioni che promettono miracolosi risultati dimagranti

 

Un numero sempre maggiori di persone sfrutta applicazioni per fare qualsiasi cosa in questa vita, che sia trovare ricette, comprare un mobile, un telefono, controllare il ciclo mestruale, sapere come procede la gravidanza, o rivendere delle vecchie scarpe rimaste inutilizzate.

Tra i vari scopi c’è anche e soprattutto negli ultimi tempi, quello di tenersi in forma. Sempre più donne piene di voglia di dimagrire e desiderose di potersi finalmente guardare allo specchio, girandosi di 90 gradi e abbozzando un piccolo sorriso, utilizzano app di svariati tipi.

C’è lo yoga che brucia grassi, quella che controlla la tua corsa mattutina, il programma di fitness, l’app che conta le calorie, tutto ciò che una donna potrebbe desiderare per essere aiutata nel suo percorso verso un corpo snello.

E allora perché esistono ancora donne frustrate che non riescono a raggiungere una linea che le faccia sentire bene, se è tutto così a portata di mano?

La verità è che il grosso vantaggio di applicazioni del genere è la possibilità di monitorare ogni tua mossa. Il grosso svantaggio, invece, è di monitorare ogni tua mossa.

“Katia sei impazzita?”

 

No, e ti spiego subito ciò che intendo.

Le tecnologie portatili, come l’Apple Watch e il Fitbit per esempio, ti permettono di registrare i tuoi allenamenti, ma tendono anche a scoraggiarti dal prestare attenzione ai segnali che il tuo corpo ti manda, non ascolti più lui, ma i numeri su quello schermo.

Molti esperti di dipendenza da esercizio fisico pensano che la tecnologia indossabile, come orologi, ma anche più semplicemente il telefono che puoi tenerti in tasca, sia un problema.

La tecnologia ha un ruolo in quanto rafforza la propensione della tua mente al calcolo” ha affermato Katherine Schreiber, una delle ricercatrici più afferrate sul tema, “rinforza, per esempio, l’attenzione che riponi nel compiere un certo numero di passi o nel dormire un certo numero di ore di sonno REM. Non ho mai usato uno di questi dispositivi perché so che potrebbe farmi impazzire”.

Il problema è il distacco con la realtà, è come mettersi degli occhiali e vedere numeri, cifre, e dati, perdendo di vista il mondo che ti circonda, senza vedere ciò che hai nel piatto o come stai quel determinato giorno.

Al posto di una piacevole passeggiata al parco, pensi solo al numero di passi, alle presunte calorie bruciate, all’andatura etc etc…

Il problema non si limita solo alle app di fitness, ma riguarda anche quelle che contano le calorie ad esempio; Leslie Sim, un’altra esperta di dipendenza da esercizio fisico, sostiene che tutto questo “non aiuta affatto a gestire meglio il nostro peso, bensì ci rende solo più ossessivi”.

Fino a qui sono stata fin troppo astratta, lo ammetto, ho parlato di “gravi conseguenze”, “dipendenze” “problemi”, sono affermazioni troppo generiche per me. Se mi conosci infatti, se hai mai visto qualche video sui miei canali o qualche post su Facebook, sai che non amo divagare e usare paroloni, ma sono molto più pratica, vediamo quindi quali sono i reali

4 danni collaterali delle applicazioni fitness

 

  1. La dipendenza

Quanto pensi di poter stare attaccata a un’applicazione? Per quanti giorni credi di riuscire a inserire metodicamente ogni singolo alimento che mangi all’interno di una tabella?

Essere metodici è un conto, fermarsi dopo ogni pasto e inserire pezzo per pezzo, grammo per grammo ciò che hai ingerito è un altro.

Quando il tuo modo di tornare in forma non è salutare, non è un incastro perfetto con la tua vita, non si sedimenta come consuetudine, abitudine, non diventa insomma parte integrante del tuo essere insomma, c’è un problema.

In questo modo infatti, stai mettendo a tacere il sintomo, non stai debellando il virus in profondità, e la conseguenza sarà solo e soltanto quella di…

  1. Tornare grassa

Tolta la cura metodica e maniacale, eliminata la dipendenza dall’applicazione in questione, non sarai in grado di ascoltare il tuo corpo. Senza quel calcolatore continuo e assillante che trasforma in numeri ogni tuo gesto, sarai incapace di valutare se stai mangiando troppo, troppo poco o il giusto.

  1. Ingrassare ancora ed ancora

Questo può succedere anche mentre usi l’applicazione.

Ma come è possibile? Se mangi un certo numero di calorie, o fai un certo numero di passi, come fai ad essere fuori forma?

Semplice.

Per moltissime donne l’app diventa una giustificazione a qualsiasi cosa, molte si trovano a mangiare un pasticcino, esagerare con un hamburger, ingurgitare patatine, perché più tardi, facendo i loro 10 mila passi giornalieri bruceranno tutto quanto.

Solo che non funziona esattamente in questo modo, non dipende dal numero di calorie, ma anche dalla loro tipologia, mangiare un certo numero di calorie sotto forma di pollo ai ferri o di cannoli siciliani, NON è la stessa cosa.

L’ossessione che le persone sviluppano dunque può risultare completamente inutile.

Alcuni pazienti di Leslie Sim, la ricercatrice di cui parlavamo poco fa, affermano cose come “se oggi ho fatto solo 14 mila passi, anche se mi sento davvero stanca e ho bisogno di riposare, devo uscire e farne ancora 2 mila per raggiungere l’obiettivo”.

Purtroppo, contare i passi e le calorie riduce la tua motivazione indicandoti come “in buona salute” perché cerchi di raggiungere un obiettivo numerico.

  1. Provocare danni al tuo corpo

Per non parlare del fatto che non tutti gli esercizi vanno bene per tutti i tipi di corpo, gli strumenti in questione non tengono in considerazione dei dolori che ti tormentano, dei mal di schiena che le troppe ore alla scrivania ti hanno causato, degli acciacchi alle gambe che gli sfiancanti turni in piedi hanno creato in te.

Ma non solo,

Tu non sei uguale agli altri milioni di utenti che stanno facendo i tuoi stessi esercizi proprio in questo istante

 

Certo, l’app in un primo momento ti fa inserire i dati, quanto pesi, quanto sei alta, quanti anni hai, se hai un lavoro sedentario, quanta attività fisica svolgi etc etc.

Pensaci un attimo però, sei uguale a tutte le altre donne che corrispondono a tali caratteristiche?

La tua routine quotidiana, le volte che esci di casa per andare a prendere i bimbi a scuola, le riunioni in azienda, le liti, lo stress quotidiano che si accumula, tua suocera che ti urla al telefono e ti fa tornare a casa di cattivo umore incidono sulla tua dieta?

Quello che sei insomma, può essere tutto riassunto in quei pochi parametri che l’applicazione ti chiede?

Non sto dicendo che siano completamente inutili, anzi, possono avere un senso, aiutarti a volte, ma devono essere usate con intelligenza, nel modo giusto per te.

“Sì, ok Katia, ma cosa posso fare quindi?”

La verità è che non lo so, non esattamente almeno.

Il punto è che non ti conosco di persona, non so esattamente la tua storia, e per fare un lavoro completo su di te, che ti restituisca il corpo che hai sempre sognato, dovrei conoscerti a fondo.

Non inizio a seguire nessuno infatti senza conoscere prima la sua storia, ma ci sono alcuni consigli sempre validi che posso darti, per farti evitare le trappole dei metodi “facili e veloci” sbandierati dall’applicazione di turno e farti trovare la tua strada.

Quello che devi fare è:

  • Trovare una dieta che puoi seguire. È inutile pensare che riuscirai a stare a stecchetto per sempre, rinunciando ad ogni piacere che viene dal cibo di punto in bianco. Cerca un’alimentazione che non ti faccia impazzire e che non abbandonerai domani alla prima lite con tuo marito.
  • Procedi a piccoli passi. Non guardare avanti al risultato finale, ma rimani concentrata su un passettino alla volta, in questo modo raggiungerai più in fretta i piccoli obiettivi che ti sei prefissata e, grazie alla soddisfazione che proverai, avrai una spinta in più per andare avanti e raggiungere quel corpo snello e tonico che hai sempre sognato.
  • Sii realistica. Significa che devi rinunciare a tornare in forma? Assolutamente no, ma se sei una mamma piena di impegni, non puoi pensare di riuscire ad andare in palestra 3 volte a settimana. Quindi scegli un programma con esercizi che puoi fare da casa, e che s’incastri a meraviglia con le corse frenetiche che devi fare per stare dietro ai tuoi mille impegni.

Sembra una combinazione impossibile da trovare?

Lo so, lo so, sembra magia, per questo ho pensato a un piccolo regalo per chi, come te, non sa che pesci prendere, ma vuole assolutamente liberarsi di quelle curve che tanto odia.

Se è quello che anche tu desideri, non devi fare altro che cliccare qui, e provare sulla tua pelle, o meglio, sulle tue forme, il potere di un allenamento in grado di appiattire la tua pancia, snellire le cosce e tonificare i glutei, anche se sei una mamma super impegnata e non hai mai tempo.